"Missa Brevis" e altri motetti di Palestrina il 5 luglio 2019

05/07/2019
GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA A VILLA CAGNOLA

Una proposta della Laus Plena Foundation

Il Coro S. Bartolomeo a Villa Cagnola

 L'8 luglio 2019 il coro San Bartolomeo di Brugherio, diretto da Raffaele Deluca, ha dato il via alle serate della Musica in Villa. L'estate  di Villa Cagnola (Varese) prevede la presenza di orchestre, cori e grandi solisti: ma l'inizio, con il coro San Bartolomeo, è stato del tutto spirituale. "Ci avete aiutato a pregare", hanno detto alcuni ascoltatori ai coristi. 

Del resto, poiché si trattava di una proposta della fondazione Laus Plena, il programma  non poteva che esprimere quel repertorio che la FLP vuol far conoscere e amare. Insieme a un inno gregoriano, Praeclara Urbs Jerusalem, un inno che il San Bartolomeo ha cantato a Gerusalemme nella Settimana Santa del 2018, figuravano brani di William Bird, Porkell Sigurbjörnsson, Irlando Danieli e, soprattutto, di Pierluigi da Palestrina, ricordato nel 425° anniversario della morte.

Palestrina è stato il gran sacerdote della serata: ha guidato l'ascolto orante con la Missa Brevis, l'antifona mariana Alma Redemptoris Mater. 

L'apprezzamento del pubblico è stato entusiastico e cordiale. Gli organizzatori della Musica in Villa hanno tributato un generoso sostegno alla FLP. 

 

Gazzada (VA), venerdì 5 luglio 2019, ore 21:00 - Nell'ambito della rassegna "Musica in Villa" organizzato annualmente da Villa Cagnola, si è esibito il Coro San Barlomeo di Brugherio, diretto da Raffaele Deluca, nella "Missa Brevis" di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Alla "Missa Brevis", composta dai consueti  Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei (1 & 2),  intercalati alcuni motetti dello stesso e di altri autori. Il concerto è sostenuto dalla Fondazione Laus Plena.

Il Coro S. Bartolomeo di Brugherio (I), diretto da Raffaele Deluca, è formato da circa 25 elementi e canta regolarmente tutte le settimane per la liturgia, da settembre a giugno, presso la chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo a Brugherio (I). Ha organizzato e preso parte a numerosi progetti musicali tra cui l’esecuzione della Johannes Passion BWV 245 di Johann Sebastian Bach, con coro e orchestra di Lipsia e di Halle an der Saale (2007), presso il Duomo di Monza, la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano e la parrocchia di S. Bartolomeo a Brugherio. Ha partecipato all’esecuzione dell’oratorio “Al Dio Ignoto” (2008) e della Missa Comacina (2015) del compositore Irlando Danieli, nonché all’esecuzione dell’oratorio “Die sieben Worte Jesu Christi am Kreuz” SWV 478 di Heinrich Schütz, e delle cantate “Ich will den Kreuzstab gerne tragen” BWV 56 e “Christ lag in Todesbanden” BWV 4 di Johann Sebastian Bach, presso la propria parrocchia. Nel 2010 hanno organizzato, in collaborazione con il Comune di Brugherio, una settimana di studio, di visite e di concerti sulla polifonia milanese del Rinascimento, con gli University Singers della University of Columbia Missouri (USA), a Milano e a Bologna. Il coro ha curato la parte musicale di molte celebrazioni liturgiche anche in e con altre chiese, in particolare le Messe cantate presso il Duomo e la Basilica di S. Ambrogio a Milano e celebrazioni particolari come la Messa per l’Epifania celebrata negli anni dai Cardinali Arcivescovi di Milano Tettamanzi e Scola, per onorare le importanti reliquie dei Re Magi custodite presso la chiesa di S. Bartolomeo. Tra gli ultimi concerti del coro: “Una pecora, un’oca, un gallo - Musica sacra vita religiosa e culturale presso la Basilica di San Vincenzo in Galliano a Cantù (CO)”, “Ci ritroviamo alla fine - Musica del campo di concentramento di Ferramonti”. Per la Pasqual 2018, hanno assicurato, insieme al Coro della Custodia di Terra Santa e alla Custodia il serizio musicale per tutte le liturgie della Settimana Santa presso la basilica del Santo Sepolcro in Gerusalemme. Alcuni coristi hanno preso parte a corsi e seminari di polifonia del Rinascimento e di canto gregoriano tenuti da importanti direttori ed esperti, tra cui Peter Phillips e Alberto Turco. Molti i viaggi di approfondimento culturale per avvicinarsi alla grande tradizione di musica sacra e liturgica dell’Europa; tra le mete: Palestrina, Roma, la Biblioteca dell’Abbazia di San Gallo in Svizzera, Wittenberg, Halle an der Saale, Eisenach e Lipsia. Hanno ideato e progettato, con l’aiuto di don Giovanni Meraviglia e l’appoggio del Pontificio Consiglio per la Cultura in Vaticano, su istanza del Cardinale Gianfranco Ravasi, una Biblioteca di Musica Sacra, raccogliendo negli anni oltre settemila tra volumi, spartiti, partiture e materiale audiovideo, da realizzarsi forse presso i locali dismessi della sagrestia nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Brugherio. 

Il M° Raffaele Deluca, di nazionalità italiana, è nato a Milano (I) l'8 gennaio 1972. E' diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Mantova (I), e laureato in Lettere, con indirizzo musicologico, presso l'Università degli Studi di Milano (I). Ha inoltre conseguito con lode, nel 2000, il Magistero in Musica Sacra e Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, con una tesi sull'origine della polifonia in età carolingia. E' musicologo e direttore di coro. Insegna Storia della musica presso il Conservatorio di Rovigo. Ha insegnato Bibliografia musicale presso il Conservatorio di Musica di Padova, dal  2013 al 2016, è stato professore e bibliotecario presso il Conservatorio di Musica di Cuneo.
Ha collaborato e collabora presso importanti biblioteche storiche e musicali italiane, in particolare per la catalogazione scientifica delle fonti musicali antiche e storiche, coordinando numerosi progetti in qualità di responsabile scientifico. Ha collaborato  stabilmente presso l'Archivio-Biblioteca dell'Accademia Filarmonica di Bologna, la Biblioteca del Conservatorio di Musica "Gioachino Rossini" di Bologna e la Biblioteca del Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano. Ha ideato, curandone progettazione e realizzazione, diverse mostre. In qualità di direttore di coro, oltre all'attività liturgico-musicale settimanale e concertistica, ha ideato e realizzato progetti musicali e attivato collaborazioni internazionali con cori e musicologi dall' Italia, dalla Germania e dagli Stati Uniti. È membro del Consiglio direttivo, nonché ideatore, del Centro Studi di Musica Sacra Tomo Quarto, fondato nel 2012 dai Conservatori di Musica di Bologna e di Milano.

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