
Composizione di A. Pierucci in onore del Centenario della nascita del pittore d'arte sacra Arcabas (26 dicembre 2025- 26 dicembre 2026)
Incontro tra Arcabas et Armando Pierucci, Saint-PIerre de Chartreuse, 21 gennaio 2012
Il 21 gennaio 2012, mentre componeva un’opera magistrale, la “Sinfonia Eucaristica”, ispirata a 12 canti delle Chiese presenti a Gerusalemme - che sarà poi eseguita nel giardino del Getsemani davanti a tutti i capi di Chiesa cattolici, ortodossi e riformati della Cità Santa e alle loro comunità, P. Armando Pierucci, organista titolare della Basilica del Santo Sepolcro e compositore, si reca in visita ad Arcabas. Il Maestro si meraviglia davanti ai dipinti del « Maître ». È l'incontro tra due grandi artisti del nostro tempo. Entrambi esprimono nelle loro opere la loro “passione per la bellezza del Creato”, l’uno attraverso “la luce, i colori”, l’altro attraverso la sua musica “illuminata di speranza”.
Attraverso questa composizione, "I Colori di Arcabas", P. Armando Pierucci ha voluto rendere omaggio ad Arcabas nel centenario della sua nascita.
Pesaro, 3 settembre 2025
Fondazione Laus Plena
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I Colori di Arcabas - Bianco Azzurro Verde Rosso Oro
Questa musica si ispira alla pittura di Arcabas (Jean-Marie Pirot, 1926, Saint-Pierre de Chartreuse, 2018).
La pittura di Arcabas è moderna, originale, ma anche semplice; dedicata per la maggior parte all'arte sacra cristiana, espone molto chiaramente gli avvenimenti, evocandoli attraverso colori luminosi, come solo ai bambini e agli innocenti è dato di fare.
Per questo la musica adotta un linguaggio libero e personale, ma adatto a trasmettere il senso del sacro; e lo fa, attraverso la meditazione di quattro antifone mariane, composte in Francia nel sec. XI per il testo, nel sec. XVII per la melodia: Alma Redemptoris Mater, Ave Regina caelorum, Regina caeli laetare, Salve Regina.
I bianchi sono illuminati dal ricordo dell'Alma Madre che, nello stupore di tutto il creato, ha generato il Redentore.
Gli stupendi azzurri di Arcabas s'inteneriscono nel ricordo della Regina degli Angeli, la Porta della Luce.
I rossi divengono incandescenti per il Risorto che abbraccia la Madre dopo la tempesta del Venerdì Santo.
L’Oro esprime l’omaggio che la Santissima Trinità rende alla Regina del Cielo, seguita da tutto il Creato.
La conclusione è un Alleluia corale che, sempre con il sassofono e l'organo, dà voce alla gioia, che la festa dei colori di Arcabas e l'incanto delle lodi alla Vergine Maria suscitano nel cuore dell'ascoltatore.
3 settembre 2025
Armando Pierucci
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Jean-Marie Pirot detto Arcabas
è nato nel 1926 in Lorena. Laureato all'École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi, ha realizzato una notevole quantità di opere, principalmente di pittura, ma anche in molte altre forme d'arte, tra cui incisioni, scultura, mosaici, vetrate, pareti in vetro, scenografie e costumi teatrali. Dal 1950 al 1969 fu professore titolare, direttore di studio presso l'École des Beaux-Arts di Grenoble, ed espose alla prima Biennale di Parigi nel 1959.
A partire dal 1953, divenne noto per un monumentale corpus di opere creato in più fasi nell'arco di oltre 30 anni: l'”Ensemble d'art sacré contemporain de l'église Saint-Hugues-de-Chartreuse nell'Isère” (111 opere), donato dall'artista al dipartimento nel 1984, che nel 2019 divenne il Museo Arcabas di Chartreuse. Dal 1969 al 1972 fu "artista ospite" del “National Arts Council of Canada”. Professore ordinario all'Università di Ottawa, creò e diresse l'"Experimental Collective Workshop". Fu durante questo periodo che Jean-Marie Pirot divenne Arcabas. Tornato in Francia, fondò un laboratorio di arti visive, "L'Éloge de la Main", presso l'Università di Scienze Sociali di Grenoble. Ricevette regolarmente commissioni dal governo francese e straniero, da autorità pubbliche e da comunità religiose (pitture murali, vetrate e arredi liturgici), in particolare per la Prefettura di Grenoble, l'Istituto di Studi Politici di Grenoble, la chiesa di Notre-Dame-des-Neiges all'Alpe d'Huez, l'Abbazia di Tamié, la Cappella di Saint Quentin, dove è sepolto Robert Schuman, a Scy-Chazelles, la Basilica di La Salette, la chiesa della Torre de Roveri a Bergamo (Italia), le cattedrali di Rennes e Saint-Malo, in collaborazione con Etienne, ecc. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni all'estero, tra cui Francoforte, Berlino, Ottawa, Montreal, il Vaticano, Panama, Giappone, Messico, Stati Uniti, Italia e Belgio, dove sono presenti grandi complessi. Nell'ambito dell'arte sacra monumentale, Arcabas realizzò diversi grandi polittici: Omaggio a Bernanos (5,50 m, Convento dei Giacobini di Tolosa); La piccola Suite Nera e Oro (11 m, collezione privata); I Pellegrini di Emmaus (5,50 m, Cappella della Resurrezione a Bergamo); L'Infanzia di Cristo (11,16 m, Palazzo Arcivescovile di Bruxelles-Mechelen); Passione-Resurrezione (19 m, Centro di Pellegrinaggio di Montaigu in Belgio).
Fino alla sua morte, nell'agosto 2018, si dedicò nel suo studio alla pittura su cavalletto e alle commissioni monumentali che gli venivano continuamente commissionate, come una delle più grandi serie di vetrate degli ultimi cinquant'anni per la Basilica del Sacro Cuore di Grenoble, le vetrate per una cappella a Monaco, ecc.
Il funerale di Arcabas si è svolto il 28 agosto 2018 nella chiesa di Saint-Hugues de Chartreuse. Insieme alla moglie Jacqueline, furono sepolti, secondo le loro volontà, nel cuore di questo paradiso. Sebbene Arcabas sia noto soprattutto per le sue opere ispirate alla Bibbia, non dimentichiamo che non smise mai di rappresentare il mondo e i suoi vagabondaggi, la natura e le sue creature, così come i suoi simili, in una costante ricerca della bellezza.
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Le Blanc - Il Bianco
ALMA REDEMPTORIS MATER
Alma Redemptoris Mater,
quae pervia caeli porta manes
et stella maris,
succurre cadenti,
surgere qui curat, populo:
tu quae genuisti, natura mirante,
tuum sanctum Genitorem.
Virgo prius ac posterius, Gabrielis ab ore sumens illud Ave,
peccatorum miserere.
Le Bleu - L’Azzurro
AVE, REGINA CAELORUM
Ave, Regina caelorum,
ave, Domina angelorum!
Salve, Radix, salve, Porta,
ex qua mundo Lux est orta!
Gaude, Virgo gloriosa,
super omnes speciosa!
Vale, o valde Decora!
Et pro nobis Christum exora.
Le Rouge - Il Rosso
REGINA CAELI
Regina caeli, laetare, alleluia,
quia Quem meruisti portare, alleluia,
resurrexit sicut dixit, alleluia.
Ora pro nobis Deum, alleluia.
L’Or - L’Oro
SALVE REGINA
Salve, regina, mater misericordiæ,
vita, dulcedo et spes nostra, salve.
Ad te clamamus exsules filii Hevæ,
ad te suspiramus gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Eia ergo, advocata nostra, illos tuos
misericordes oculos ad nos converte,
et Jesum, benedictum fructum ventris tui,
nobis, post hoc exsilium, ostende.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria.
Alleluia
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